Frankenfish

3 03 2008

locandina frankenfish

Sinossi: Il luogo: le paludi della louisiana. Il fattaccio: enormi pesci carnivori geneticamente modificati stanno mietendo na vittima dopo l’altra. I nostri eroi: un medico, una biologa, una praticante voodoo, una coppia di hippies idioti e un reduce della guerra del Vietnam. C’è da aggiungere altro?
Nota: Nominato agli Oscar nella sezione “titoli idioti”.

Recensione: Uuuuh che paura i pesci giganti! Oh, ma aspetta, c’è anche una sottile critica alla violenza dell’uomo nei confronti della natura! E’ un film impegnato! E poi, con tutto quel fanservice, non può che essere un film che vale! Essì.

Highlights:

-la locandina che grida orgogliosa “Dal regista di Spawn!” (ah beh!)
-il nudista che si copre i gioielli di famiglia con un casco di banane
-il reduce del vietnam che si fa una bella grigliata col pesciaccio che ha appena divorato una persona: che bontà!

Coefficiente Z: 60%

Coefficiente CI: 35%

Overall rating: 55%

Annunci




Alone In The Dark

15 07 2007

Sinossi: Uwe Boll compra la licenza di un videogioco e ci scrive su una sceneggiatura che non ha niente a che fare col videogioco e non fa nemmeno ridere.

Recensione: Dato che sprecare parole su questo film è inutile (essendo probabilmente il più brutto mai girato nella storia dell’umanità), aprofittiamo di questo spazio per lanciare un messaggio: Uwe, se stai leggendo, lascia perdere. Non sei capace. Davvero, lascia perdere ora, che qualche soldino ancora ti resta. Fallo per noi.

Highlights:

– “Mia madre dice sempre che non devo aver paura del buio”. E ha ragione, caro Carnby. Devi aver paura di Uwe Boll.

– Le spiegazioni pseudoscientifiche tipo “Ah, sì, devo aver acquisito questa capacità perchè da piccolo sono rimasto chiuso in una centralina elettrica”.

– La scena di sesso gratuita sulle note di Seven Seconds di Youssou N’dour.

Coefficiente Z: 55%

Coefficiente CI: 15%

Overall rating: 20%





Film of the week: Transformers

1 07 2007

Locandina Transformers

Sinossi: ma c’è davvero da spiegare la trama? Anche perchè se non avete mai sentito parlare dei Transformer o siete nati alla fine degli anni ’90 oppure ne avete davvero 90. Di anni. Dei robot in grado di trasformarsi in qualsiasi cosa meccanica-elettronica previa scannerizzazione giungono sulla terra per trovare un oggetto (non sto qui a svelarvi cosa sia… un cubo 😛 ), va da sè che insieme ai robot buoni arrivano pure i cattivi. E chiaramente va da sè che il primo contatto dei robot buoni avviene con il classico ragazzo teen-ager che verrà trascinato nell’eterna lotta tra il bene e il male.

Recensione: realmente un ottimo action-movie. Il buon Bay ha a disposizione mech e locazioni belle grandi e si vede che in queste cose riesce sempre a dare il meglio di sè. Ironia e serietà miscelate al punto giusto garantiscono risate del pubblico in sala e bocche aperte (non per sbadigliare) durante i combattimenti. Effetti speciali a livelli mai visti. Sicuramente un bel film da vedere al cinema almeno una volta.

Sito ufficiale del film

Trailer YouTube 





Marabunta: minaccia alla terra

1 07 2007

Marabunta

Sinossi: dopo un terremoto, uno sciame di formiche assassine semina morte in una città dell’Alaska. Servirà un pool di menti geniali composto da uno sceriffo (Mitch Pileggi! Mitch Pileggi!), un entomologo, un insegnante e un ragazzino (!) per ovviare al problema.

Recensione: non si può non amare un film che fornisce formiche a tonnellate, e poco importa se sono fatte di gomma o in CG: si ride lo stesso. La presenza di Mitch Pileggi lo eleva a capolavoro assoluto (almeno per quanto riguarda i film interpretati da Mitch Pileggi).

Highlights:

– Il contadino spolpato vivo in pochi secondi dalle formiche, che però sono così gentili da lasciargli i capelli con un effetto toupè che spaventa più di tutto il film. Fashion!marabunta capelli

– La fuga in motorino dalle formiche, che fa molto “on the road”.

– La distruzione della diga, effettuata piazzando tre candelotti di dinamite sulla superficie di una collinetta, cosa che dovrebbe essere devastante quanto gettare una miccetta sul cemento. A parte che non c’è nessuna diga, ma dico, l’avete visto Armageddon?

Coefficiente Z: 80%

Coefficiente CI: 92%

Overall Rating: 85%





Recon 2020: the Caprini massacre

30 06 2007

Recon 2020

Sinossi: un manipolo di soldati viene inviato su un pianeta ricoperto da pareti graffitate per sparare a tutti i tipi di mostri che potete immaginare. Sarà un massacro annunciato.

Recensione: Vampiri. Zombie. Lupi mannari. Mummie. Tette. Cyborg cattivi. Cyborg buoni. Dinosauri. Mech disegnati con paint. Mercenari. Scarafaggi ripieni di skifiltor. Graffiti ovunque. Trama.

Trova l’intruso.

Highlights:

-Il segnale del sergente Sharp, che consiste nell’indicarsi gli occhi. In realtà questo è un highlight multiplo dato che la cosa si ripete almeno una dozzina di volte. “Andate avanti voi”. Grazie, sergente.

-L’attacco degli scarafaggi, che vengono eliminati con delle opportune sventagliate di proiettili. Come anche la più sprovveduta delle massaie sa bene, il metodo migliore per eliminare uno scarafaggio è infatti sparargli.

– Il cyborg cecchino che dopo aver ucciso si allontana passeggiando. Flemmatico.

Coefficiente Z: 85%

Coefficiente CI: 70%

Overall rating: 70%

Trailer